PPN

Il modello prenatale, perinatale e natale è stato riconosciuto ed elaborato negli anni 70 del secolo scorso da ricercatori come R. Castellino, F. Sills e D. Dégranges, i quali a posteriori hanno integrato gli studi di S. Porgess (teoria polivagale) e P. Levine (Somatic Experiencing).
Questo modello si basa sul fenomeno dell’imprinting, una modalità di apprendimento precoce comune a diverse specie, evidenziato in etologia negli anni ’30 dallo scienziato Konrad Lorenz.
Nel periodo prenatale, perinatale e natale, uccelli e mammiferi hanno una capacità di apprendimento precoce che è essenziale per la vita ma determina delle “impronte” sul sistema nervoso che hanno poi un riflesso per tutta la seguente esistenza.

Negli esseri umani, le esperienze vissute nella fase pre-concepimento, concepimento e intra-utero sino al momento della nascita, lasciano impronte che si manifestano in genere come tematiche esistenziali, cioè questioni che hanno l’ampiezza dell’esistenza e che per la persona possono riguardare il significato della propria vita, il senso dell’esistere.
Le esperienze che possono aver luogo nella vita intra-utero, al momento della nascita e nel periodo circostante posteriore, possono dar luogo a tematiche esistenziali di sopravvivenza, cioè collegate alla sopravvivenza corporea vera e propria (ad es. respirare, nutrirsi, ricevere protezione e contatto, trovare il proprio posto) le quali si manifesteranno quindi con tratti fortemente corporei.

Secondo il modello PPN elaborato da Dominique Dégranges, poichè queste impronte sono avvenute nell’ambito di un sistema relazionale e si sono formate ad un livello precognitivo e preverbale, è solo attraverso una nuova esperienza relazionale somatica che possono essere modificate.

Dominique Dégranges

Nella pratica il modello PPN offre agli adulti la possibilità di esplorare parti del proprio processo di nascita attraverso sessioni individuali o sessioni in piccoli gruppi: in entrambe i casi la persona ha a disposizione un ampio spazio sicuro e di supporto, attraverso il quale può rinegoziare le tematiche esistenziali o di sopravvivenza che sente limitanti o incoerenti con il sè, attraverso una esperienza principalmente guidata dal corpo.
In particolare nelle sessioni in piccoli gruppi, i partecipanti si offrono reciprocamente un cerchio di protezione, di cura, di sostegno e di risorsa che può dar luogo ad una esperienza di trasformazione ai livelli di memoria corporea più profondi.

Il modello PPN permette anche alla famiglia con un figlio piccolo, la possibilità di esplorare ed eventualmente rinegoziare le impronte di nascita, considerando che il neonato esiste in uno stato di fusione con il tutto avendo un sistema nervoso incompleto che non discrimina ancora un io, quindi il campo familiare con i suoi temi e più in generale le tematiche legate all’ambiente, verranno facilmente memorizzate a livello corporeo formando delle “impronte”.

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