{"id":155,"date":"2025-12-05T16:35:13","date_gmt":"2025-12-05T16:35:13","guid":{"rendered":"https:\/\/counselingsomatico.it\/?p=155"},"modified":"2026-01-30T14:11:19","modified_gmt":"2026-01-30T14:11:19","slug":"non-ce-niente-di-sbagliato-in-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/counselingsomatico.it\/index.php\/2025\/12\/05\/non-ce-niente-di-sbagliato-in-te\/","title":{"rendered":"Non c&#8217;\u00e8 niente di sbagliato in te"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 frequente incontrare persone che di fronte alle difficolt\u00e0 o ai disagi che fronteggiano nella vita, assumono che ci sia qualcosa in loro che non va, qualcosa di sbagliato da correggere o qualcosa di rotto da riparare.<\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 possibile anche che questa credenza sia introiettata cos\u00ec a fondo da non essere nemmeno cosciente ed esplicita, dunque la persona potrebbe non pensarla e non crederla ma semplicemente viverla come un dato di fatto oggettivo, giungendo ad una completa identificazione: io sono cos\u00ec.<\/span><\/span><\/p>\n\n\n<p><iframe style=\"border: 0; width: 100%; height: 120px;\" src=\"https:\/\/bandcamp.com\/EmbeddedPlayer\/album=3589852797\/size=large\/bgcol=ffffff\/linkcol=0687f5\/tracklist=false\/artwork=small\/track=234667805\/transparent=true\/\" seamless><a href=\"https:\/\/awvfts.bandcamp.com\/album\/invisible-cities\">Invisible Cities by A Winged Victory for the Sullen<\/a><\/iframe><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Io sono cos\u00ec, sono sbagliato, non funziono bene, sono inadatto oppure sono malato, ed \u00e8 per questo che soffro, per questo non riesco e per questo sono a disagio o sto male.<br>Questa assunzione e identificazione genera spontaneamente nella persona un carattere, cio\u00e8 una struttura esterna all\u2019autentico centro dell\u2019essere, che lo ricopre e lo protegge consentendo un qualche livello di miglior funzionamento e di giustificazione alla sofferenza.<\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Io allora divento il tipo di persona che si arrabbia spesso, oppure il tipo di persona che \u00e8 sempre servizievole, o il tipo che abitualmente subisce e si adatta e non reagisce, o anche la persona che normalmente si nasconde e non dice evitando qualsiasi vero contatto.<br>Questi sono esempi, naturalmente, perch\u00e9 le strutture caratteriali possono davvero assumere una molteplicit\u00e0 di forme.<br>Una descrizione di queste strutture caratteriali (non la verit\u00e0 quindi ma una mappa), pu\u00f2 essere quella proposta a partire da cinque tipi generali; s<span style=\"color: #0a0a0a;\">chizoide, <\/span><span style=\"color: #0a0a0a;\">o<\/span><span style=\"color: #0a0a0a;\">rale, <\/span><span style=\"color: #0a0a0a;\">p<\/span><span style=\"color: #0a0a0a;\">sicopatico, <\/span><span style=\"color: #0a0a0a;\">m<\/span><span style=\"color: #0a0a0a;\">asochista <\/span><span style=\"color: #0a0a0a;\">e<\/span> <span style=\"color: #0a0a0a;\">r<\/span><span style=\"color: #0a0a0a;\">igido <\/span><span style=\"color: #0a0a0a;\">che corrispondono a cinque tipi di ferite o di traumi dello sviluppo: <\/span><span style=\"color: #0a0a0a;\">r<\/span><span style=\"color: #0f1111;\">ifiuto, abbandono, ingiustizia, umiliazione, tradimento.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In ogni caso, nel punto in cui la struttura del carattere tocca l\u2019essere autentico della persona, il punto di origine del carattere diciamo che da l\u00ec si espande per ricoprire l&#8217;essere e proteggerlo, in quel punto esatto si trova la credenza che ci sia qualcosa di sbagliato all\u2019interno di me, di rotto e non funzionante, di inadatto o di malato.<br>Questa credenza necessita di un sentimento di colpa naturalmente, per bilanciare e giustificare la relativa punizione cio\u00e8 il disagio, la difficolt\u00e0, l\u2019incapacit\u00e0 o il dolore vissuto nell\u2019esistenza.<br>E&#8217; un complesso unitario questo, dove credenza e colpa sono due facce della stessa medaglia che chiamiamo carattere, perci\u00f2 senza una non esisterebbe l&#8217;altra ed il carattere stesso cesserebbe di alimentarsi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo complesso di credenze\/colpa e carattere, avvolge e protegge l\u2019essere autentico della persona come fosse una spirale in lento movimento e cos\u00ec lo distacca dallo scorrere del tempo e della vita assumendo forme fluide e adattative, con lo scopo di mantenerlo stabile e vivo in uno stato di sopravvivenza motivato dalla ferita o dal trauma iniziale.<br>Si tratta di un fenomeno spontaneo, diffuso e del tutto naturale negli esseri umani.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In questo stato, essendo distaccata dal proprio essere autentico, la persona non percepisce pi\u00f9 la propria innocenza e vulnerabilit\u00e0 ed arriva in questo ad ergersi come un dio giudicante che non ammette la pi\u00f9 piccola imperfezione, nutrendo cos\u00ec il senso di colpa e la sensazione profonda di essere sbagliato e di avere qualcosa da correggere, il che come detto pu\u00f2 sempre giustificare il disagio, il dolore e le difficolt\u00e0.<br>Una situazione che potrebbe sembrare adatta all\u2019instaurarsi di ossessioni e pensieri invasivi, cio\u00e8 all&#8217;avviarsi di un disturbo ossessivo compulsivo, come viene chiamato.<br><\/span><\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non percependo pi\u00f9 la propria innocenza perch\u00e9 coperta dal carattere, la persona \u00e8 cos\u00ec lontana dalla propria autenticit\u00e0 (la propria verit\u00e0 interiore) che non pu\u00f2 pi\u00f9 concepire nemmeno per ipotesi che la ferita subita abbia prodotto una esperienza e che questa sia maturata in un atteggiamento difensivo, come sarebbe del tutto naturale se questo processo non fosse stato alterato dalla sopraffazione che noi riconosciamo nel trauma o nella ferita.<br>Dunque: il fuoco mi ha bruciato il dito perch\u00e9 sono stupido e non riesco a fare nulla.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Considerare e valutare la propria innocenza, anche solo temporaneamente e per ipotesi, pu\u00f2 essere quindi uno dei primi passi per mettersi in una prospettiva pi\u00f9 ampia e meno definitiva, una prospettiva pi\u00f9 libera insomma.<br><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per qualche minuto vogliamo considerare di essere innocenti, per qualche istante non ci consideriamo stupidi ed incapaci, inadatti, sbagliati o malati, ma ipotizziamo di non avere nessuna colpa e di essere delle creature autentiche e perfette.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Perci\u00f2 semplicemente il fuoco mi ha bruciato il dito ed io ho imparato che \u00e8 meglio non avvicinarsi troppo alla fiamma (una esperienza che matura in un atteggiamento).<br><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Certo, potrebbe essere proprio cos\u00ec.<br>Ma quale <b>esperienza reale<\/b> potrebbe avermi indotto a credere di essere stupido ed incapace quando il fuoco mi ha bruciato il dito?<br>Il fuoco naturalmente non mi ha giudicato.<br>Chi mi ha giudicato stupido e incapace in quella occasione?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La risposta alla domanda pu\u00f2 essere difficile, davvero difficile da ascoltare perch\u00e9 la persona in questo stato potrebbe <em>non riuscire a credere che sia davvero possibile<\/em>: infatti \u00e8 sempre nel cuore dell\u2019essere autentico che si \u00e8 fatta questa <b>esperienza <\/b><b>reale<\/b>, laddove si muovono i sentimenti pi\u00f9 teneri e universali, come l\u2019amore.<br>Certo non avevi un rapporto sentimentale con il fuoco quando ti sei bruciato il dito: quindi quello non poteva<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> toccare il tuo cuore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non c\u2019\u00e8 niente di sbagliato in te, credimi.<br>Sotto al carattere protettivo che necessita di credenze, dolore e colpa, c\u2019\u00e8 il tuo essere autentico che \u00e8 innocente e ferito.<br>Da l\u00ec proviene il dolore che senti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 frequente incontrare persone che di fronte alle difficolt\u00e0 o ai disagi che fronteggiano nella vita, assumono che ci sia qualcosa in loro che non va, qualcosa di sbagliato da correggere o qualcosa di rotto da riparare. 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